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CARRELLO
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BOLO DA ALLENAMENTO

Una delle armi preferite dai temuti guerrieri tagliatori di teste (i Dajak o Daiacchi) indonesiani.
Il bolo ha la parte superiore della lama molto larga e solida, per riuscire a imprimere grande forza nell'impatto. Consigliata nelle Arti Marziali come Pencak-Silat, Bersilat, Kuntao, Kali, Escrima, Arnis e Jeet Kune Do e in tutte le discipline da difesa personale. Il bolo è utilizzato ancora oggi come arma da battaglia e da combattimento corpo a corpo. È ritenuta l'arma d'eccellenza per l'amputazione ed il taglio di corpi robusti. La fedele riproduzione, disegnata minuziosamente da un maestro del brunei, è ideale sia per l'allenamento a soli che nello sparring. Ottimo nelle dimostrazioni.
Prezzi:
€ 39.90 spese di spedizione incluse
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Caratteristiche Tecniche:
Il bolo è ha una lunghezza complessiva di circa 48,5 cm di cui:
Lama: 34,5 cm.
Manico o Impugnatura (con spago): 11,5 cm.
Parte finale del manico (senza spago): 3,5 cm.
Peso: 360g.
Spessore: circa 5mm.
Come è stato realizzato?
Il materiale di fabbricazione è ottenuto a partire da una lega di alluminio resa più “morbida” da altri materiali che conferiscono all'oggetto delle buone proprietà meccaniche e di alta resistenza agli urti. A tal proposito si sono deliberatamente evitate leghe considerate rigide e pertanto “dure” o “fragili”, in quanto, anche se talvolta più leggere, non permettono un vero impatto metallo-metallo e risulterebbero quindi impraticabili nello sparring.
Il coltello è in grado di sopportare degli impatti considerevoli senza scheggiarsi grazie alla sua capacità di “assorbire” l'urto modellandosi ma senza spezzarsi (l'oggetto può essere scagliato, per esempio dopo un disarmo, senza pericolo che si danneggi).
Il prodotto è stato sottoposto a processo di brillantatura infatti si presenta lucido e brillante, inoltre è stato sottoposto a smussamento e quindi non presenta angoli o punte che possano fungere da pericolo offensivo per sé o per gli altri. Sulla superficie del coltello possono essere notate delle striature, visibili a occhio nudo ma impercettibili al tatto; è la stessa fatturazione del prodotto che comporta questo tipo di effetto e pertanto è da escludersi che il un prodotto sia un usato.
L'impugnatura:

L'impugnatura è realizzata con corda antiscivolo chiusa su se stessa e sigillata a caldo; è in grado di resistere a trazioni e attriti di consistente intensità. La corda dell'impugnatura è assicurata da un foro specificatamente realizzato all'interno della struttura metallica del coltello (realizzato in maniera asimmetrica) e fermato da un taglio realizzato in fase di fabbricazione nel fondo dell'impugnatura che ne impedisce la fuoriuscita.
L'uso nello Sparring:
Il prodotto è specificatamente realizzato al fine di resistere ad impatti anche da parte di altro metallo; questa qualità deriva dal materiale di fabbricazione (lega morbida di alluminio) che permette al coltello di segnarsi senza spezzarsi (la profondità del segno è in diretta proporzione all'intensità dell'impatto).
Il bolo da allenamento è un arma?
I bolo hanno la punta smussata e priva di affilatura (rientrando quindi nella categoria “repliche”); inoltre sia le metodiche di costruzione che le caratteristiche strutturali portano ad escludere che essi siano state realizzati per arrecare offesa alla persona: per questi motivi NON SONO CONSIDERATI ARMI secondo la legge italiana.
Certo, non può escludersi che tali manufatti possano esplicare un'azione offensiva, ma si tratta di un effetto non connaturato alla loro struttura e destinazione, non tale quindi, anche per l'occasionalità di un uso in tal senso, da farli qualificare come vere e proprie armi.
Per ulteriori informazioni in tal senso è possibile consultare la sentenza riportata a questo indirizzo: http://www.earmi.it/diritto/giurisprudenza/bianche.htm.
Inoltre secondo l'art. 4 L.110/1975 e art. 45 T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza) Regio Decreto del 6 maggio 1940 n.635, i coltelli di qualsiasi genere e dimensioni (sia con lama retrattile che con lama fissa ), le forbici, le accette, i punteruoli, gli attrezzi sportivi utilizzati a scopo di allenamento (per esempio nelle Arti Marziali) ecc. non sono considerate armi, ma bensì strumenti destinati ad un altro utilizzo quale sportivo e/o di lavoro.
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