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KERAMBIT

FINALMENTE IL VERO KERAMBIT PER ALLENAMENTO!
RECIDE TENDINI E ARTERIE SENZA LASCIARE SCAMPO: PER QUESTO IL KERAMBIT È COSÌ EFFICACE!!
Il Kerambit è una delle armi più affascinanti e suggestive, modificato nel corso dei secoli dalle popolazioni del sud est asiatico nella sua forma definitiva veniva usato soprattutto per azioni veloci e mirate. Spesso abbinato con l'uso micidiale di veleno sulla lama, veniva utilizzato per recidere le arterie principali o per colpire i tendini di braccia e gambe. La sua forma prende ispirazione dagli artigli della sacra tigre.
Arma che richiede estrema abilità, ma altamente efficace come arma da difesa personale date le sue dimensioni ridotte e la sua facile capacità di essere nascosto (come ferma cintura, come ferma capelli, o semplicemente nascosto nella mano come un semplice anello).
La meccanica di utilizzo lo rendono capace di tagli profondi e penetranti, inoltre la sua impugnatura ad anello ne rende estremamente difficile il disarmo.
È l'ideale nelle dimostrazioni, inoltre il materiale è flessibile ed in grado di resistere agli urti ed alle percussioni. Consigliato nelle discipline di Pencak-Silat, Bersilat, Kuntao, Kali, Escrima, Arnise e Jeet Kune Do.
Prezzi:
€ 24.90 spese di spedizione incluse
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Caratteristiche Tecniche:
Il kerambit è realizzato in metallo, è di forma ricurva (ad artiglio) e misura una lunghezza complessiva di 25cm:
Manico o Impugnatura (con spago): 7 cm.
Anello o Parte finale del manico (senza spago): diametro circa 2,8 cm.
Peso: 90g.
Spessore: circa 5mm
Il kerambit è stato realizzato in dimensioni leggermente superiori all'originale (che in genere esce solo di una piccola punta affilatissima) questo per permettere un allenamento più sicuro, dato che altrimenti risulterebbe impossibile compiere tutte quelle operazioni di aggancio sull'avversario che nella realtà si effettuano con la penetrazione della lama nella carne.
Da dove proviene?
L'articolo è stato realizzato a partire da un modello originario proveniente dal Sud Est Asiatico in possesso a degli esperti marziali. Tra i realizzatori dello strumento ricordiamo il contributo del Maestro Mornie Maul (originario del Brunei) che utilizza l'oggetto nella sua scuola con diverse sedi in Asia, Europa e America. In Italia e nel mondo sono innumerevoli le scuole che utilizzano il nostro prodotto, in particolare questo si presta ad essere più adatto nelle discipline di Kali Escrima Arnis, Silat, Jeet Kune Do, Krav Magà, Jiu Jitsu e in tutte le discipline di difesa personale.
Lo strumento permette di allenarsi in sicurezza senza rinunciare alla sensazione di possedere l'arma e la sua consistenza.
Come è stato realizzato?
Il materiale di fabbricazione è ottenuto a partire da una lega di alluminio resa più “morbida” da altri materiali che conferiscono all'oggetto delle buone proprietà meccaniche e di alta resistenza agli urti. A tal proposito si sono deliberatamente evitate leghe considerate rigide e pertanto “dure” o “fragili”. Il kerambit è resistente e pertanto non si spezzerà se scagliato.
Il prodotto è stato sottoposto a processo di brillantatura infatti si presenta lucido e brillante, inoltre è stato sottoposto a smussamento e quindi non presenta angoli o punte che possano fungere da pericolo offensivo per sé o per gli altri. Sulla superficie del keambit possono essere notate delle striature, visibili a occhio nudo ma impercettibili al tatto; è la stessa fatturazione del prodotto che comporta questo tipo di effetto e pertanto è da escludersi che il un prodotto sia un usato.
L'impugnatura:

L'impugnatura è realizzata con corda antiscivolo chiusa su se stessa e sigillata a caldo; è in grado di resistere a trazioni e attriti di consistente intensità. La corda dell'impugnatura è assicurata da un foro specificatamente realizzato all'interno della struttura metallica del kerambit (realizzato in maniera asimmetrica) e fermato da un taglio realizzato in fase di fabbricazione nel fondo dell'impugnatura che ne impedisce la fuoriuscita.
L'uso nello Sparring:

Il prodotto è specificatamente realizzato al fine di resistere ad impatti anche da parte di altro metallo; questa qualità deriva dal materiale di fabbricazione (lega morbida di alluminio) che permette al macheti di segnarsi senza spezzarsi (la profondità del segno è in diretta proporzione all'intensità dell'impatto).
Il kerambit da allenamento è un arma?
I kerambit hanno la punta smussata e priva di affilatura (rientrando quindi nella categoria “repliche”); inoltre sia le metodiche di costruzione che le caratteristiche strutturali portano ad escludere che essi siano state realizzati per arrecare offesa alla persona: per questi motivi NON SONO CONSIDERATI ARMI secondo la legge italiana.
Certo, non può escludersi che tali manufatti possano esplicare un'azione offensiva, ma si tratta di un effetto non connaturato alla loro struttura e destinazione, non tale quindi, anche per l'occasionalità di un uso in tal senso, da farli qualificare come vere e proprie armi.
Per ulteriori informazioni in tal senso è possibile consultare la sentenza riportata a questo indirizzo: http://www.earmi.it/diritto/giurisprudenza/bianche.htm.
Inoltre secondo l'art. 4 L.110/1975 e art. 45 T.U.L.P.S. (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza) Regio Decreto del 6 maggio 1940 n.635, i coltelli di qualsiasi genere e dimensioni (sia con lama retrattile che con lama fissa ), le forbici, le accette, i punteruoli, gli attrezzi sportivi utilizzati a scopo di allenamento (per esempio nelle Arti Marziali) ecc. non sono considerate armi, ma bensì strumenti destinati ad un altro utilizzo quale sportivo e/o di lavoro.
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